Dopo un tentativo di furto in un bar, uno della banda ha telefonato al proprietario, che li aveva sorpresi a rubare le monete contenute in una macchinetta video poker, per chiedergli scusa. Quella voce però, è stata riconosciuta dai Carabinieri che hanno arrestato il ladro e i due suoi complici. La banda, rintracciata dai carabinieri della Tenenza di Ciriè, era specializzata in furti/rapine di bar (videopoker), benzinai, distributori automatici di bevande e macchinette cambio-monete. In manette sono finiti due maggiorenni e un minorenne. Ad incastrare i tre anchele comparazioni di un'impronta di una scarpa e di altri dettagli notati sulla scena del crimine.
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