Un bosniaco di 23 anni accusato di essere stato al volante del tir rubato, che lo scorso 9 ottobre speronò, uccidendo, due persone che si trovavano a bordo della vettura e ferendone una terza, all'altezza del casello di Trofarello (Torino) sulla A21, è stato arrestato dai carabinieri di Legnano a Turbigo, in provincia di Milano. Il giovane, Z. A.c, pregiudicato, è stato rintracciato dai militari durante un controllo in un bar in via Novara, dove si trovava assieme a un gruppo di connazionali. Nell'incidente erano rimasti uccisi Lorenzo Ghedi e Massimo Pozzo, 25 e 31 anni, mentre era rimasto ferito gravemente Paolo Pozzo, 24 anni, che viaggiava sui sedili posteriori della Bmw. Il bosniaco e un connazionale che si trovava a bordo del camion, tuttora ricercato, erano fuggiti a piedi ed erano riusciti a far perdere le tracce, abbandonando il mezzo rubato. La Polstrada e la Procura di Torino erano riusciti a risalire alla loro identità. L'uomo fermato oggi, portato nel carcere San Vittore di Milano, dovrà rispondere dell'accusa di omicidio colposo, furto e danneggiamento. |