Si era nascosta da alcune settimane da suoi parenti nel campo nomadi di Asti una ragazza sinti ricercata perché colpita da un ordine di carcerazione emesso a suo carico dal Tribunale di Alba per il reato di furto aggravato. Tutto inutile, dal momento che i Carabinieri l'hanno rintracciata ed arrestata ieri sera mentre stava rincasando nel campo astigiano. Le manette sono quindi scattate ai polsi della pluripregiudicata per reati contro il patrimonio e sottoposta alla Sorveglianza Speciale. La 20enne è stata poi condotta nella sezione femminile del carcere delle Vallette di Torino. Ora la nomade dovrà scontare una condanna definitiva ad otto mesi di reclusione per una serie di furti ai danni di diverse attività commerciali commessi ad Alba nel corso degli anni 2006 e 2007 per i quali era stata più volte denunciata od arrestata dagli stessi Carabinieri che stavolta l'hanno rintracciata.