Torino (8 mar) - Le Lega non si arrende e continua a dare battaglia contro il progetto di una moschea a Torino, in via Urbino. Oggi Mario Carossa, capogruppo comunale del Carroccio, ha consegnato alla divisione Urbanistica della Città un 'atto di significazione', ovvero un esposto. Poi durante una conferenza stampa, lo stesso Carossa e la segretaria Elena Maccanti, ne hanno spiegato le ragioni. La Lega contesta "il merito e il metodo" di quel progetto. "E' impensabile - dice Maccanti - che un atto come quello non passi in consiglio comunale e poi in quella zona c" un'alta presenza di criminalità e totale assenza di parcheggi". "Non ci fermeremo, siamo pronti a fare ricorso al Tar", annuncia Carossa, che aggiunge: "Nei giorni scorsi è stato fatto un sopralluogo in in via Urbino, ma è stata una messa in scena perché è stato fatto vedere solo l'Islam sbarbato, quello che conosciamo è un altro". "Non possiamo accettare - continua Carossa - che vengano usati due mezzi e due misure: il piano regolatore della nostra città non può essere modificato a piacimento senza neppure interpellare il consiglio comunale". |