Torino (8 feb) - Nonostante i tanti avvertimenti della protezione civile, anche questo fine settimana ha visto le montagne diventare feroci predatori. Le condizioni meteorologiche non favorevoli per l'escursione in alta quota hanno fatto due vittime in val d'Ossola, a Salecchia di Premia, all'inizio della val di Antigonia. Una lastra di ghiaccio si è staccata dalla montagna ed è finita su un sentiero su cui, in quel momento, stavano camminando due persone. Secondo quanto riportato dai primi soccorritori, la causa della morte dei due escursionisti è dovuta all'imprudenza. Il soccorso alpino, proprio per la presenza di ghiaccio a strapiombo, aveva sconsigliato il passaggio in quel tratto. Il primo a essere identificato è stato Gottardo Piana, 56 anni, residente a Loreglia, comune di 250 abitanti della Valle Strona, provincia del Verbano Cusio Ossola. Con lui, una donna identificata solo alcune ore dopo, Anna Maria Passello, 62 anni, di Vogogna. Il secondo episodio, meno grave, è accaduto nel pinerolese, ad Angrogna (Torino), a 1.400 metri di altitudine. In questo caso, la vittima è uno sciatore che è stato investito dalla neve. Ora è ricoverato all'ospedale di Pinerolo per qualche ferita, ma la situazione non risulta problematica. |